Etimologia e Significato di Manager nella Società della Conoscenza

Etimologia della Parola Manager

Ne esistono di diversi livelli, da junior, a middle, a senior: i manager sono figure presenti in tutte le aziende e i termini management e lo stesso manager sono diventati ormai parte del vocabolario di diverse lingue, non solo l’inglese. Una parola così pervasiva nella nostra cultura vale quindi la pena di essere analizzata partendo dalla sua storia.

Diversi dizionari etimologici concordano sul punto che il verbo to manage, dal quale manager deriva, abbia fatto la propria comparsa nella lingua inglese nel sedicesimo secolo. E’ opportuno sgombrare subito il campo dall’idea che la radice di manage sia man, “uomo”, e che quindi essa abbia una connotazione sessista. Manage, infatti, non è una parola di origine germanica – come man, appunto – ma di origine italiana e, prima ancora, latina: il suo significato in origine era quello di “controllare un cavallo” ed è quindi molto vicino a quello dell’odierno “maneggio” che tutti conosciamo: soltanto col il passare del tempo il termine manage ha assunto anche il significato di “riuscire”, “farcela” ed “essere in grado”.

Etimologia e Significato di Manager nella Società della Conoscenza

Etimologia e Significato di Manager nella Società della Conoscenza

Il Significato di Manager nella Società della Conoscenza

Forse sviati dall’idea erronea che la parola management abbia alla propria radice un profondo sessismo, abbiamo sviluppato un’idea di esso alquanto negativa, figlia anche della concezione piramidale tipica della società industriale secondo la quale il manager è situato al vertice della piramide e da esso impartisce ordini in modo autoritario ai “sottoposti”. In realtà, secondo quanto affermato da Peter Drucker in Postcapitalist Society, il ruolo del manager è molto diverso:

L’organizzazione moderna non può essere un’organizzazione di “capo” e “sottoposti”: deve essere un’organizzazione di “associati”. […] Ma ci devono essere persone che prendono delle decisioni o non si farà mai nulla. Ci devono essere persone responsabili della mission di un’organizzazione, del suo spirito, della sua performance e dei suoi risultati. Deve esserci un “direttore d’orchestra” che ne controlla lo “spartito”. Ci devono essere persone che indirizzano l’organizzazione verso la sua missione, impostano la strategia per portarla aventi e ne definiscono i risultati. Questo management deve essere dotato di un ottimo grado di autorità. Tuttavia il suo compito nell’organizzazione della conoscenza non è di comandare, ma di dare una direzione.” (trad. mia)

 

 

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