I Compiti… a Scuola! Che cosa Significa Flipped Classroom

Che Cosa Significa Flipped Classroom

Con Flipped Classroom si intende una strategia didattica e una tipologia di blended learning (“apprendimento misto”) che capovolge l’ambiente di apprendimento tradizionale, fornendo materiale didattico – per esempio online – al di fuori dell’aula di insegnamento e spostando all’interno della classe alcune attività che tradizionalmente venivano assegnate come compiti a casa.

La Flipped Classroom è nata in seguito alla necessità di rendere il tempo passato a scuola più funzionale alle esigenze della società contemporanea, il cui sviluppo tecnologico nasce dall’esigenza di rendere il tempo-scuola più produttivo e funzionale alle esigenze della società nella information era radicalmente mutata in pochi anni.

Il professore dell'Attimo Fuggente sarebbe stato a proprio agio con la Flipped Classroom?

Il professore dell’Attimo Fuggente sarebbe stato a proprio agio con la Flipped Classroom?

Fare I Compiti… A Scuola

Il concetto fondante della « flipped classroom» è che la lezione è un compito da svolgere a casa e non a scuola o in classe. Diversamente, il tempo in aula didattica viene utilizzato per dibattere, confrontare esperienze o svolgere attività laboratoriali. In tale contesto, l’insegnante diventa una sorta di ‘regista’ o ‘facilitatore’ di quanto viene svolto in classe, il che stravolge il suo ruolo tradizionale di depositario della conoscenza.

Le ore a casa dello studente vengono invece impiegate per guardare video o fruire di materiale disponibile in e-learning come contenuti da studiare.

 Con flipped classroom, quindi, non si indica un approccio pedagogico, bensì una filosofia da utilizzare in modo flessibile a prescindere dal tipo di materia o dalla classe a cui si insegna.

Perché il Nome Flipped Classroom?

In inglese, to flip significa ‘rovesciare’. E’, per esempio, il verbo che si usa l’azione per descrivere  che si svolge quando si cuoce una frittata (al sottoscritto riesce sempre particolarmente male, peraltro)… Da qui, dunque, flipped classroom, anche se il termine potrebbe trarre in inganno e far pensare che siano gli studenti a insegnare al docente!

E’ bene inoltre chiarire un concetto: il ruolo dell’insegnante non viene sminuito. Il suo compito sarà sempre quello di far crescere i suoi studenti avvalendosi di strumenti diversi a seconda dei tempi: se oggi la flipped classroom è una strategia efficace, domani potrà esserlo qualcos’altro ma il compito del docente rimarrà intatto.

Viene in mente a tale proposito una storia riguardante il popolo ebraico, che da sempre tiene l’istruzione in grande considerazione. Un rabbino, in visita a una città, chiese un giorno di poterne vedere le difese. Così, il sindaco lo portò a visitare il forte cittadino e passò in rassegna con il rabbino tutti i soldati, al che il rabbino osservò: “Non ho ancora visto le difese. Non sono i soldati che difendono una città, ma gli insegnanti. Perché non mi hai condotto direttamente alla scuola?”

Link da segnalare: http://flipnet.it

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